L’incontro, ospitato dall’Istituto comprensivo Lombardo-Radice di Catania, diretto da Gianluca Rapisarda, ha visto la partecipazione dell’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano, del vicepresidente della Regione Siciliana e assessore all’Agricoltura Luca Sammartino e del dirigente dell’Ambito territoriale di Catania Emilio Grasso.
Al centro del confronto con i dirigenti scolastici della provincia etnea, le principali esigenze del sistema scolastico e gli interventi da programmare nei prossimi mesi, con particolare attenzione alla manutenzione degli edifici, al miglioramento degli ambienti di apprendimento e al potenziamento dei servizi rivolti agli studenti.
Tra i temi affrontati anche la possibilità di incrementare le risorse destinate alla manutenzione degli edifici scolastici e di sviluppare un piano più ampio per l’edilizia, insieme a interventi per l’installazione di impianti di condizionamento negli istituti.
«Questi incontri rappresentano un’occasione concreta di ascolto e confronto con chi vive quotidianamente la scuola – ha sottolineato l’assessore Mimmo Turano –. Vogliamo raccogliere indicazioni e proposte direttamente dai territori, per individuare risposte sempre più aderenti alle esigenze degli istituti. Tra le priorità ci sono gli interventi per migliorare il comfort degli ambienti scolastici, a partire dagli impianti di condizionamento, il rafforzamento dei servizi di ascolto per gli studenti e una maggiore attenzione alla mobilità e ai servizi di trasporto».
Nel corso dell’incontro è stato richiamato anche il tema dell’inclusione scolastica. Tra gli interventi già avviati, il finanziamento destinato alla Stamperia Braille di Catania per l’acquisto di nuovi macchinari e il potenziamento della produzione di materiale didattico accessibile per gli studenti con disabilità visiva. Il confronto ha inoltre riguardato il funzionamento degli istituti, il supporto psicologico, l’efficientamento energetico e la necessità di migliorare i servizi connessi alla mobilità degli studenti.
Per il dirigente dell’Ambito territoriale di Catania, Emilio Grasso, la tappa etnea ha rappresentato «un momento particolarmente significativo per l’intera comunità scolastica», utile per fare il punto sui progetti in corso e raccogliere proposte e soluzioni da sviluppare nel breve e nel lungo periodo.
